Sono mesi che Filippo va lentamente spegnendosi (e mai termine fu più consono !).
Ogni anno di questi tempi io e mia madre facciamo il loculo-tour al Camposanto di Meta. Che trovasi in una posizione panoramicissima, da là si puo rimirare tutta la costiera sorrentina.
Quest'anno ho una classe composta quasi esclusivamente di stranieri: alcuni marocchini, un macedone, uno spagnolo, un olandese, un paio di tunisini, un albanese, due napoletani (si autoconsiderano stranieri perché non sanno l'italiano ^___^). C'è un solo italiano, che è pure bravino e che quindi farà il test per passare in una classe superiore.
In questi giorni, a causa di alcuni discorsi musicofili, sulla lista Zucca, mi sono tornati alla mente i Pink Floyd. Pare che giri una leggenda: che i Pink Floyd nel comporre "Dark Side of the Moon" si siano ispirati meticolosamente a scene e a dialoghi del Mago di Oz (il film). Tra l'altro sulle mulattiere c'è una versione del film sincronizzata con le musiche dell'album dei Pink Floyd (due volte e mezza la durata del disco, sostiene un mio amico)....
Ieri nella nostra mailing list abbiamo parlato, fra le altre cose, dei Pink Floyd. E visto che non siamo più di primissimo pelo, è inevitabile che il discorso affogasse presto nella melassa della nostalgia. Quello che segue è un mio intervento ‘a caldo’, leggermente rielaborato per la pubblicazione sul blog.
Ricordo ancora come fosse ieri quando uscì Wish You Were Here, nell'autunno del 1975 o giù di lì. Avevo tredici anni, allora, e dopo la scuola andai in una grande edicola/negozio di dischi (progenitrice delle catene tipo Fnac di oggi) che c'era in piazza San Babila a Milano - mi pare si chiamasse "Marco" - e ascoltai il nuovo disco dei Pink Floyd (già “mitici”, anche se all’epoca dubito che si dicesse così) con la cuffia messa a disposizione del pubblico. Fu una rivelazione. Data la giovane età, non avevo una grande cultura musicale, benché ascoltassi già roba "seria" come Genesis, Emerson Lake & Palmer, Who ecc.; ma i suoni di Shine On You Crazy Diamond non li avevo mai sentiti prima! Naturalmente acquistai subito l'LP. Era avvolto in una busta di cellofan nero che celava la vera copertina, ricordate? Nessuno però – me compreso – osava strapparla, e tutti si tenevano la copertina nera con l’adesivo sopra. Quelli sì erano anni ruggenti, altro che MP3!
Questo è il primo post de L'Antro della Zucca. E' un post serio e un pò incazzato, come la zucchetta qui a fianco. Un post preso da un intervento di Piero, uno degli iscritti alla ML ZuccaMaxima.
Credete che i politici licenzieranno i dirigenti poco capaci o che non lavorano?
L'Antro della Zucca è un progetto partorito da alcuni loschi figuri membri della Mailing List "ZuccaMaxima".